Utilizzo Cookies

Fisiologia dello Sport
Fisiologia dello Sport

Fisiologia dello Sport (2)

neuroni_specchioUno degli aspetti fondamentali del lavoro di un Personal Trainer è quello di far apprendere correttamente un gesto motorio. Perciò dimostrare un esercizio al cliente, per poi invitarlo a riprodurre tale esercizio, è un processo fondamentale, che crea le migliori basi per incamerare ed apprendere alla perfezione il movimento.


L'apprendimento è osservazione e imitazione nella maggior parte dei casi della nostra vita, fin da quando nasciamo. A dare una spiegazione neurofisiologica a questo normale processo, che ha caratterizzato la nostra evoluzione filogenetica ed ontogenetica, vi è una speciale classe di neuroni con la capacità di attivarsi sia nell'eseguire sia nell'osservare la medesima azione motoria.
Ma vediamo di fare un po' di chiarezza.


All'inizio degli anni '90 un team di ricercatori guidato da Giacomo Rizzolatti e composto  da Vittorio Gallese, Leonardo Fogassi e  Luciano Fadiga, scoprì nel macaco  Nemestrino, tramite microelettrodi, una speciale classe di neuroni, a livello dell'area F5 nella corteccia premotoria, che si attivavano sia durante l'esecuzione di un compito (o un'azione), sia alla vista dello stesso compito eseguito da un altro soggetto. La scoperta fu un vero e proprio caso di serendipità, quindi un misto di fortuna e casualità.
Per la loro particolarità di riflettere le azioni viste come se ci si specchiasse venne dato loro il nome di "neuroni specchio".

 

La Forza in fisica viene espressa con massa per accellerazione. Ci riferiamo ad essa forza_muscolarecome un agente esterno che muove, cambia direzione o frena il moto di un oggetto.

Quando parliamo di forza in fisiologia umana il concetto di fondo non cambia, ma in questo caso il riferimento è verso la tensione generata dai muscoli per opporsi ad una resistenza, superandola (forza concentrica), mantenendola (forza isometrica) o cedendogli (forza eccentrica).

Se parliamo nello specifico di fisiologia applicata allo sport dobbiamo considerare come forza la capacità massima che ha un individuo di sollevare un carico per solamente una volta (o ripetizione), perciò si parlerà di forza massima o Fmax.

Fin qui tutto bene, ma la domanda è: da cosa dipende la diversità di forza tra individuo ed individuo?

Ci sono svariati fattori che stabiliscono il grado di forza di un soggetto, alcuni che possono incrementarla perchè allenabili, altri invece che sono predeterminati geneticamente, o comunque hanno limitati margini di miglioramento.

 

FATTORI ALLENABILI:

1- COORDINAZIONE INTRAMUSCOLARE

2- COORDINAZIONE INTERMUSCOLARE

3- IPERTROFIA MUSCOLARE

4- LIVELLI TESTOSTERONE

5- SENSIBILITA' ORGANI DEL GOLGI

6- COATTIVAZIONE MUSCOLARE

7- CONCENTRAZIONE ENZIMI

8- ELASTICITA' MUSCOLI E TENDINI

9- RELAZIONE MENTE-CORPO

10- RISERVE ENERGETICHE MUSCOLARI ED EPATICHE E DENSITA' CAPILLARI (PER OTTIMIZZARE IL RECUPERO MUSCOLARE)

 

FATTORI NON ALLENABILI:

1- TIPO DI FIBRE MUSCOLARI

2- NUMERO DI FIBRE

3- DISPOSIZIONE DELLE FIBRE

4- INSERZIONI MUSCOLARI

5- LUNGHEZZA LEVE

 

© 2012 Pt-FitnessConsulting - Riproduzione riservata.
La riproduzione totale o parziale dei contenuti di questo sito, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione.
informazioni e contatti:
info@pt-fitnessconsulting.com

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information